Quante ventole servono davvero per un buon airflow?
Non è solo questione di quante ventole hai, ma di come sono orientate. Un case con tante ventole tutte in ingresso (intake) senza vie d'uscita per l'aria calda funziona peggio di un case con poche ventole ma bilanciate correttamente tra ingresso e uscita. La regola base è mantenere un leggero flusso positivo: qualche ventola in più in ingresso che in uscita, per ridurre l'accumulo di polvere nei punti sbagliati del case.
Come si legge il risultato
Il calcolatore somma il calore che CPU e GPU devono dissipare (il TDP combinato) e in base a quella cifra suggerisce una configurazione minima di ventole. Più alto è il TDP totale, più aria deve muoversi nel case per portare via il calore in modo efficace, altrimenti CPU e GPU iniziano a "throttlare" (ridurre le prestazioni automaticamente per non surriscaldarsi).
Aria vs Liquido: quando conviene l'AIO
- Un dissipatore ad aria di buona qualità è spesso sufficiente fino a TDP CPU medio-alti, con il vantaggio di zero manutenzione e nessun rischio di perdite
- Un AIO (raffreddamento a liquido a circuito chiuso) diventa più interessante con CPU ad alto consumo o quando lo spazio nel case rende difficile montare un dissipatore ad aria grande
- In entrambi i casi, la qualità delle ventole del case conta quanto il dissipatore stesso: un ottimo dissipatore in un case senza ricambio d'aria efficace non rende comunque al meglio
Se il TDP dei tuoi componenti ti sembra alto e stai valutando un cambio, il calcolatore upgrade vs PC nuovo ti aiuta a capire se conviene aggiornare solo un componente o l'intero sistema.